Davide
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Tanti auguri!

Oggi è...!
...forse un giorno qualsiasi. O forse no, anzi, sicuramente non lo è.
Il Ricordo di Nonno
Lunedì 4 Aprile 2005, Session 5. Un vecchio posto dove scrivevo un bellissimo ricordo di mio Nonno. Non il papà di papà, né quello di mamma. Magari di tutti e due. Mi ha portato in giro per il mondo. Sono stato per il mondo dietro a lui. Un lui che mi parlava di un Lui ancora più grande. Anche senza le grandi folle, come magari si vedono in questi giorni, sei un Uomo Grande, Nonno mio e nostro, e di nostro figlio che sta arrivando. Ho ricordi di te che sono vivi. E il primo è questo. Ciao, Nonno, prega per noi!
Io ti Stringo le Mani... rimani qui...
Oggi ti ho preso per mano per la prima volta. Con mamma che teneva la mia, l'ho poggiata sulla tua casa di adesso, e ti ho sentito muovere, come un brivido sotto pelle. "Sei stato tu?", "No, io non mi sono proprio mosso!". Quindi eri proprio tu! Tu, che io ancora non so che faccia hai, stai imparando davvero, allora, a riconoscere anche la mia mano, oltre a quelle della mamma che ti porta in giro e ti accarezza quando ti cerca, e ti tiene quando l'aria partorisce tosse e starnuti.
Giorno di piccolo Cielo
Giorno di piccolo Cielo,
quel giorno davanti allo strano strumento
che ha suonato per la prima volta il tuo nome!
Piccolo Dono di Dio
voli stretto su Mamma Pancia
che ti porta dal Cielo alla terra
dove siAmo noi che ti aspettiAmo
noi che ti aspettiAmo da quando Tre
diventati SiAmo.
E non una singola parola
saprebbe parlare questa Gioia Grande
di un sogno che prende Nome
di una foto che prende Movimento
di un battito che comincia a Suonare
di braccia che si iniziano a Ricamare.
E non un singolo qualcosa
potrebbe togliere via
questa tua Presenza Nuova
attesa e ancora Attesa
luce e ancora Luce
vita e ancora Vita.
Bello è aspettarti
dovunque tu sei
chiunque tu sarai:
figlio mio,
figlio nostro,
tu
sarai.
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Un racconto di Davide Valeriano.




